Biografia Walter Monier
Walter Monier è stato un partigiano, giornalista e traduttore italiano.
Walter Monier ha lavorato come operaio a Villadossola e ha iniziato la sua vita di combattente antifascista l'8 novembre 1943, due mesi dopo l'Armistizio, con una delle prime insurrezioni contro l'occupazione tedesca e la neonata Repubblica Sociale Italiana. Gli insorti occuparono i punti strategici della cittadina e gli stabilimenti industriali. Combattè con il Battaglione Camasco.
Dopo la guerra è stato mandato in URSS per curarsi ed è rimasto per tre anni a studiare all'Università di Mosca, lavorando anche per le delegazioni italiane in URSS e quel periodo viene così ricordato da Teresa Vergalli: Al ritorno era felice, contento di come era stato curato, arricchito della conoscenza di quella lingua difficile, lui che era stato da ragazzo un operaio in fabbrica. Era anche contento di raccontarci una sua storia sentimentale con una giovane attrice che avevamo visto da poco in uno di quei film sovietici. Ce ne mostrava le foto. Sono certa che fosse una storia vera. Forse quella ragazza era rimasta affascinata da questo giovane straniero, cosí diverso e vivace, niente male. Credo che Walter, anche grazie alla sua acquisita padronanza della lingua, abbia saputo guardare tra le ombre, e che vi abbia riflettuto.
Tornato in Italia ha cominciato la sua attività di giornalista e traduttore, lavorando per il quotidiano L'Unità, la rivista Slavia, l'Associazione Italia-URSS e presso la redazione de La lotta.
Walter Monier muore a Roma il 4 gennaio 2009.