Biografia Alessandro Portelli
Alessandro Portelli è uno scrittore, paroliere, produttore discografico e musicologo italiano. Attualmente è professore ordinario di letteratura angloamericana all'Università La Sapienza di Roma.
È uno dei principali teorici della storia orale, ha pubblicato testi tradotti in varie lingue (il più importante è "The Death of Luigi Trastulli and other stories" e ha recentemente pubblicato un saggio di storia orale sulla strage delle fosse ardeatine che ha ottenuto il premio Viareggio nel 1999.
Mentre è ancora studente universitario, inizia a scrivere testi per canzoni, ed alcuni di essi, proposti allo staff della casa discografica Parade, vengono musicati ed incisi; da ricordare in particolare la collaborazione con Edoardo Bennato per i testi di Era solo un sogno e Le ombre (incisi dal cantautore partenopeo nel 1966), e quella con i Calipop per Credevo e Al momento dell'addio (su musiche di Gianni Dell'Orso).
Contemporaneamente inizia a collaborare con Giovanna Marini e con il Circolo Ernesto De Martino; scrive inoltre su riviste musicali, recensendo in particolare i dischi della nuova canzone di protesta americana (da Bob Dylan a Joan Baez e Phil Ochs), contribuendo in maniera determinante alla loro conoscenza e diffusione in Italia.
Dopo la laurea, nel 1969 si trasferisce per un anno negli Stati Uniti; al ritorno inizia la collaborazione con il Nuovo Canzoniere Italiano, e diventa anche docente di letteratura anglo americana all'Università di Arezzo.
Continua però il lavoro nel mondo musicale: dal punto di vista della produzione, scopre il Canzoniere del Lazio, mentre nel 1973 fonda insieme a Giovanna Marini il Circolo Gianni Bosio (ed il relativo giornale I giorni cantati), con l'obiettivo di promuovere anche in Italia il recupero della musica popolare. In questo periodo è tra i redatori della rivista "I Giorni Cantati".
Proprio con questi obiettivi collabora con le etichette I dischi dello zodiaco e Albatros: per quest'ultima segue la pubblicazione italiana degli album di Woody Guthrie e di Pete Seeger, traducendone anche i testi in italiano, mentre per I dischi dello zodiaco si occupa in particolare dell'antologia di dischi Italia. Le stagioni degli anni '70, che riordinano moltissimi materiali originali sulla cultura di protesta e i repertori della tradizione popolare.
Come giornalista musicale collabora alla rivista Muzak, lavorando insieme a Riccardo Bertoncelli; inoltre conduce molti programmi radiofonici in Rai, occupandosi di musica folk americana, e scrive alcuni volumi tuttora fondamentali in questo campo (come gli studi su Woody Guthrie e quelli su Joe Hill.
Negli anni '80 inizia ad insegnare a La Sapienza di Roma; dirada poi il suo impegno nel campo musicale, dedicandosi alla politica attiva e, in seguito, al teatro: ha infatti collaborato anche alla scrittura di spettacoli teatrali (negli ultimi anni in maniera particolare con Ascanio Celestini).