Alessandro Colombini

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Biografia Alessandro Colombini

Alessandro Colombini è un produttore discografico e paroliere italiano.
Alcune produzioni le ha firmate con il nome abbreviato Sandro.

Nato in una famiglia di appassionati di musica lirica, crescendo si interessa al jazz, e frequentando i locali di Milano dove si suona questa musica nel 1958 conosce Walter Guertler, che lo prende a lavorare alla Jolly, come rappresentante e poi ispettore alle vendite; passa nel 1960 alla Fonit con l'incarico di vicedirettore artistico.
Tre anni dopo Adriano Celentano, che lo ha conosciuto ai tempi della Jolly, lo contatta per proporgli di entrare nel neonato Clan Celentano, dove Colombini resta per due anni occupandosi di produzioni artistiche e promozione, prima di passare alla Dischi Ricordi come Direttore Artistico.

Questo passaggio avviene perché Milva da poco passata alla Dischi Ricordi lo propone come suo Produttore Artistico che in breve tempo visti i buoni risultati si trasforma in una proposta di Direzione Artistica da parte della Dischi Ricordi stessa : nasce così anche in Italia la figura del produttore discografico indipendente.
Il primo disco prodotto, Little man per Milva, riscuote un notevole successo (300.000 copie vendute), e così gli altri dischi che produce: 29 settembre dell'Equipe 84, Non c'è più niente da fare di Bobby Solo, Senza luce dei Dik Dik, Balla Linda primo successo di Lucio Battisti che curerà fino a fine contratto con Ricordi e nei primi anni della Numero uno Zingara che, interpretata da Bobby Solo e Iva Zanicchi vince il Festival di Sanremo nel 1969.

Nell'autunno del 1969 Colombini decide di dedicarsi all'attività di discografico vero e proprio, e costituisce insieme a Mariano Rapetti (il padre di Mogol), e Lucio Battisti la Numero Uno, di cui diventa responsabile per la parte discografica e consigliere delegato, ottenendo il primo successo con il disco della Formula Tre contenente il brano "Questo folle sentimento" e mettendo sotto contratto il gruppo Premiata Forneria Marconi che prima di allora, alla Ricordi erano denominati " I Quelli ".
Alla fine del 1971 però, per dei contrasti con Mogol, Colombini si dimette dalla Numero Uno, cedendo la sua quota a Battisti, e ritorna alla Dischi Ricordi come produttore indipendente, portando con sé un giovane cantautore napoletano che gli aveva portato un provino due anni prima della nascita della Numero Uno, Edoardo Bennato (il quale lo citerà, ironicamente, nella nota canzone Rinnegato) e, un gruppo romano il Banco del Mutuo Soccorso (BMS).
Questi due artisti ebbero un notevole successo il Banco prima e Bennato poi ma con vendite di alcuni milioni di copie. Nel 1977 fonda, insieme all'ex cantante dei Rockes Shel Shapiro e al discografico Silvio Crippa la Spaghetti Records, con l'intenzione di scoprire nuovi talenti o valorizzare artisti che, pur avendo anni di esperienza, non hanno ancora raggiunto il successo: mette così sotto contratto, tra gli altri, Rosalino Cellammare che chiamerà Ron, Marco Ferradini, i Decibelil cui cantante era Enrico Ruggeri e Gerardo Carmine Gargiulo.
Continua nel frattempo l'attività di produttore, lavorando con Lucio Dalla, Edoardo Bennato Francesco De Gregori, la Premiata Forneria Marconi, Bruno Lauzi e Antonello Venditti, con cui seguirà anche la nascita della casa discografica Heinz Music dello stesso Venditti, artista che produce ancora oggi.
In questi anni Colombini è stato anche un autore di testi.