Biografia Alberto Angela
Alberto Angela è un paleontologo e divulgatore scientifico italiano.
Accompagnò il padre, il noto divulgatore scientifico Piero Angela, nei suoi viaggi sin da bambino, cosa che gli permise di apprendere bene molte lingue europee e di impadronirsi di una cultura cosmopolita. Dopo essersi diplomato in Francia si iscrisse al corso di Scienze naturali all'università La Sapienza di Roma, laureandosi infine con 110 e lode ed un premio per la tesi. Continuò gli studi frequentando diversi corsi di specializzazione in università americane.
Una volta fuori dell'università passò alla ricerca sul campo partecipando a spedizioni di paleoantropologia in vari luoghi del mondo, tra i quali Zaire, Ishango, Tanzania, Olduvai e Laetoli, Sultanato dell'Oman, Mongolia, deserto del Gobi.
Nel 1988 ha pubblicato un saggio sulle nuove tecniche d'interattività nei musei scientifici, intitolato Musei (e mostre) a misura d'uomo. Come comunicare attraverso gli oggetti. Assieme al padre ha scritto vari libri di divulgazione scientifica: La straordinaria storia dell'uomo (Mondadori, 1989), La straordinaria storia della vita sulla Terra (Mondadori, 1992), Il Pianeta dei Dinosauri (Mondadori, 1993), Dentro al Mediterraneo (Mondadori, 1995), La straordinaria storia di una vita che nasce - 9 mesi nel ventre materno (RAI-Eri-Mondadori, 1996), Squali (Mondadori, 1997), Viaggio nel Cosmo (Mondadori, 1998).
Giornalista pubblicista, ha collaborato con vari quotidiani e periodici, tra i quali La Stampa, Airone, Epoca.
Nell'ambito dei programmi televisivi, ha ideato e scritto assieme al padre "Il pianeta dei dinosauri", trasmesso da Rai Uno nel 1993; è uno degli autori dei programmi: Superquark, "Quark Speciale", e "Viaggio nel cosmo" per Raiuno. È l'autore e conduttore del programma "Passaggio a Nord Ovest", su Rai Uno. Nel 1998 è stato il commentatore sul campo della versione italiana della serie di documentari "Big Cat Diary" dedicata ai grandi felini africani, realizzata in coproduzione tra la RAI e la BBC e girata interamente nella riserva di Masai Mara, in Kenya. È il conduttore e assieme al padre anche l'autore del programma "Ulisse", in onda dal 2000 su Rai Tre, la cui prima edizione ha vinto il Premio Flaiano per la televisione. Nel 2002, durante le riprese di una spedizione nel Sahara, assieme al regista Luca Romani ed alla troupe, fu sequestrato e poi rapinato da banditi nel deserto del Niger.
È membro dell'Istituto Italiano di Paleontologia Umana, a Roma, e del Centro Studi e Ricerche Ligabue di Venezia.
Nel 2008 ha vinto il Premio Cimitile con Una giornata nell'antica Roma (Mondadori), miglior opera di saggistica.
Famosa è la sua parodia fatta da Neri Marcorè nel programma satirico L'ottavo nano.