Biografia Abdellah Taia
Abdellah Taia, Salé, 1973, è uno scrittore marocchino. Vive a Parigi da 8 anni.Dopo avere studiato letteratura francese all'Università di Rabat, Ginevra e Parigi (Sorbonne), ha cominciato a scrivere testi romanzeschi di inspirazione autobiografica: tre novelle famose: Des Maroc (Parigi: Parigi-Méditerranée, 1999); Mon Maroc (Parigi: Séguier, 2000); Le rouge du tarbouche (Parigi: Séguier, 2005; Casablanca: Tarik, 2006); L'Armée du salut (Paris: Seuil, 2006).
Recentemente autore con Frédéric Mitterand di un libro di fotografie e testi intitolato Maroc 1900-1960 (Parigi: Actes Sud, 2007). In una delle novelle di Le rouge du tarbouche, intitolata De Jenih à Genet, racconta di Genet in Marocco attraverso una storia d'amore ambientata a Larache, Marocco (dove Genet è seppellito). Taia è il primo scrittore marocchino ad aver dichiarato apertamente di essere omosessuale. Abdellah Taia appare anche nel film di Rémi Lange "Tariq el hob" (La strada per amare) in cui i due protagonisti vanno a visitare la tomba di Jean Genet.