Un Ragazzo Sveglio
Stephen King
Anno: 1982
Dettagli: Novella contenuta nella raccolta Stagioni Diverse
Trama: Todd Bowden è un tredicenne con buoni voti a scuola. Con un amico fruga nel suo garage cercando dei fumetti. Trovano invece vecchie riviste di guerra con storie di campi di concentramento e ne viene affascinato. Inizia a leggere tutto quello che riesce circa la seconda guerra mondiale ed i lager.
Un giorno incontra un uomo anziano sul bus e lo riconosce. Va a casa sua e suona il campanello. Il nome sulla porta dice "Arthur Denker", ma quando la porta si apre Todd lo chiama "Kurt Dussander". Lo ha riconosciuto come il comandante dell'"immaginario" campo di concentramento nazista di Patin. All'inizio l'uomo nega tutto, ripetendo che il suo nome è Denker. Visto che Todd continua a fornirgli i dettagli, deve infine ammettere di essere Kurt Dussander.
Scopre che Todd non è lì per smascherarlo (piuttosto minaccia di farlo se Dussander non farà quello che gli viene richiesto) e non è interessato ai soldi (la sua famiglia è benestante). Quello che vuole è ascoltare tutte le storie circa i campi. Dussander è riluttante, ma alla fine cede.
Dussander vive delle azioni acquistate subito dopo la guerra. L'uomo che lo aiutò ad investirli era Andy Dufresne, uno dei protagonisti di Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank.
Durante la storia, Todd porta Dussander fino al presente. Acquista a Dussander una finta uniforme delle SS e lo costringe ad indossarla e a marciare su comando.
Todd spende sempre più tempo con Dussander, e i risultati scolastici ne risentono. Ai genitori dice che sta aiutando un anziano a leggere libri che non riuscirebbe più a fare. Inizia anche ad avere incubi sui lager ed i voti peggiorano ancora. Dopo la prima volta, inizia a truccare la pagella prima di darla ai genitori per poter nascondere la verità.
Arriva a rischiare la bocciatura in molte materie. Poiché ha falsificato le pagelle, i suoi genitori non sanno cosa sta succedendo (nonostante comincino a preoccuparsi per la quantità di tempo spesa con Mr.Denker e per i sogni). Todd falsifica di nuovo la pagella. Convince Dussander a parlare al professore, Ed French. Ci va spacciandosi per il nonno di Todd, Victor, ed inventandosi una storia di crisi familiare tra i genitori di Todd.
A questo punto Dussander spiega a Todd che è coinvolto nei segreti quanto lui. Se tutta la storia venisse rivelata, la punizione sarebbe più pesante per Dussander, ma d'altro canto Todd ha tutta la vita davanti.
Poiché ora è Dussander ad avere il controllo, scopre che può evitare di raccontare le vecchie storie che gli hanno causato il ritorno dei vecchi incubi. Ora obbliga Todd a passare il tempo studiando, piuttosto che ascoltare. Con grande sforzo, Todd riesce a recuperare i voti. Giacché Dussander non gli serve più, decide di ucciderlo in casa facendolo sembrare un incidente.
Todd aveva a suo tempo detto di avere consegnato una lettera ad un amico nella quale descriveva i fatti riguardanti Dussander. Ma prima che Todd riesca ad ucciderlo, è Dussander a dire di avere depositato una lettera simile in una cassetta di sicurezza.
Subito dopo, Todd esce ed uccide un senzatetto alcolizzato. Scopre che, in qualche modo, questo gli evita gli incubi. Le sue visite a Dussander diventano meno frequenti. Nei momenti di crisi si apposta e finge di sparare alle macchine che transitano sulla superstrada con il suo fucile da caccia.
Dussander, sofferente di incubi, ha iniziato anche lui ad uccidere i senzatetto, ma li invita a casa, gli offre da bere, li uccide e seppellisce in cantina. Nonostante il legame psichico tra loro, Dussander e Todd non conoscono gli atti dell'altro.
Una notte, mentre Dussander sta scavando una tomba per la sua ultima vittima, ha un attacco di cuore. Riesce a telefonare a Todd che arriva e pulisce il sangue dalla scena dell'omicidio, e finisce di seppellire il corpo prima di chiamare un'ambulanza. All'ospedale Dussander divide la stanza con Morris Heisel, un vecchio ebreo ricoverato per una frattura alla schiena. Heisel sa di aver già visto "Mr.Denker" ma non ricorda dove.
Todd visita Dussander all'ospedale; Dussander gli confida che la lettera nascosta in banca è in realtà una menzogna, creata solo per evitare che Todd rivelasse la verità. Dussander ha letto sulla stampa dell'uomo che uccide i barboni e dice a Todd di non preoccuparsi. Questi dice di non saperne niente ma Dussander non è stupido.
Pochi giorni dopo, Heisel capisce che Denker è Dussander, il comandante di camp Patin cui è sopravvissuto, diversamente da moglie e figlie morte nelle camere a gas.
Poco dopo che Heisel è stato dimesso, un ebreo cacciatore di criminali di guerra di nome Weiskopf fa visita in ospedale a Dussander dicendogli che è stato scoperto. Dussander ruba alcuni medicinali dall'ospedale e si suicida.
La mattina, i genitori di Todd trovano nel giornale del mattino una foto di Denker insieme ad una di Dussander ai tempi del lager, ed un titolone dice "Criminale di Guerra". Todd cerca di far credere ai genitori che non sapeva nulla dell'identità di Dussander o dei corpi seppelliti in cantina. Pochi giorni dopo anche la polizia si interessa al ragazzo.
Un senzatetto di nome Hap fa visita all'agente Bozeman, un collega di Richler, ed identifica Todd come il ragazzo visto per l'ultima volta in compagnia di un amico morto su cui Bozeman stava investigando. Bozeman, notando la somiglianza con gli omicidi di Dussander, da un'occhiata agli appunti di Richler; purtroppo non sappiamo le conclusioni a cui giunge.
Nel frattempo, Ed French telefona al vero nonno di Todd dal momento che si trova in città e non ha altro da fare. Cita il loro incontro precedente e si stupisce di scoprire che non ne ricorda nulla. Diventa sospettoso ed controlla le vecchie pagelle di Todd scoprendo gli imbrogli. Dopo aver letto l'articolo su Dussander lo riconosce in fotografia.
Convinto che qualcosa non quadri, Ed visita Todd che sta pulendo il fucile in garage. Gli chiede una spiegazione. Todd accenna ad una scusa e termina con un colpo di fucile. Prende il fucile e torna alla sua postazione sopra l'autostrada. Stavolta porta con sé tutte le munizioni. Serviranno cinque ore alla polizia per fermarlo.
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